Ed eccomi qua a condividere con voi una delizia da far leccare i baffi. Si sa che questo è il giusto periodo della nascita di deliziosi funghi, tra i quali il re dei funghi: il porcino reale. Dalle mie parti ne stanno nascendo davvero a palate e si fa una grande fatica a cercarli, questo pomeriggio mi sembrava di essere in un percorso di guerra, in mezzo ai cespugli scalando la montagna, su e giù per distese ripide e scoscese, ma poi che grande soddisfazione quando li cucini in svariati modi.
Giorni fa vi parlai del delizioso aceto balsamico Giuseppe Giusti postando una facilissima ricetta, oggi invece ne condividerò con voi un'altra con i funghi porcini utilizzando l'aceto Riccardo Giusti, che è estremamente denso grazie alle uve tardive, la lenta cottura dei mosti e l'invecchiamento nei barili dell'antica acetaia di famiglia . E' dolce, corposo e morbido al palato.
Ho realizzato un contorno di funghi porcini, in un letto di rucola selvatica, con un filo d'olio, grana a scaglie e il buonissimo RICCARDO GIUSTI.
Che delizia, il Riccardo Giusti è ancora più buono del classico Giuseppe Giusti, lo userei ovunque, trovo anche questo molto delicato ma più gustoso, non so definire il gusto gradevolissimo perchè non è descrivibile, ma solo da provare. Ho il terrore che finisca, non riuscirei più a utilizzare ormai il mio vecchio aceto, che poi di aceto ha solo il nome. Chi prova questo ne assapora la differenza che è notevolissima.
Ringrazio ancora di cuore l'azienda per questa opportunità, è stato per me un immenso piacere e onore aver collaborato con un'azienda che continua le tradizioni nel tempo e a cui auguro ancora moltissimi premi nobel!


